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"Ricordati,
Vita, che chi tocca i fili muore..." |
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2007: Ripartire da via Ginnastica |
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Tornato
da Francoforte, sazio di pianeta, entro ufficialmente nella casa
di famiglia, in via Ginnastica. Non è avvenuto come speravo,
ma è avvenuto. Tengo la posizione, trasloco le cose da
via Revoltella, ho allacciato fastweb, mi aggiorno on line, la
vita continua. Magazziniere alla Executive: gli incroci, gli scambi,
i viaggiatori...
ma soprattutto una attività fisica preparatoria, penso
io, pronti per affrontare le prossime avventure...e invece mi
ammalo, il morale crolla definitivamente, litigo con mia zia e
i denti riprendono a fare male. Decido per una ritirata strategica
in Grecia da mia madre dove rimetto a posto i denti. Torno a Trieste
dove però, ripreso il lavoro, mi fratturo la rotula sinistra,
resto bloccato in casa per mesi, partecipo all'edizione virtuale
dell'Isola dei Famosi - Second Life arrivando in finale, comincio
la collaborazione musicale con l'amico Roberto e mi fermo a pensare
sul da farsi.
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2006: L'Ippogrifo e i mondiali. |
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Nella
prima parte del 2006 sono tornato alle merci, ai servizi, in agenzia
di pubblicità. La pubblicità...entrai a far parte
dell'Ippogrifogroup, con i fratelli Zucca. Alice scagliò
il suo peggiore attacco proprio in quei giorni, incapace di ammettere
la mia forza. Poi, una mattina, fece tutto lei: cadde dalla scala,
si ruppe un braccio e andò da sua madre in convalescenza,
ed io potei concentrarmi sul nuovo lavoro, recuperando il passivo
lasciato dalla disgregazione del nucleo familiare. Ma non basterà:
si profilano all'orizzonte movimenti di danaro e case difficili
da gestire con l'assetto raggiunto, bisogna crescere. E quindi
via, sù in Germania, al seguito dei mondiali di calcio,
a fare l'italiano all'estero, a tirare sù presto e bene
i soldi che mancavano all'appello della separazione da Alice.
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2004-2005: Trieste Trasporti e Provincia di Trieste |
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Per
diritto, per conoscenza, per vocazione. Per amicizia, per senso
di appartenenza, per spirito di sacrificio, per dovere, per simpatia,
empatia, coraggio, per tutto ciò che riguarda il vivere
comune, il fare assieme, la curiosità di conoscere, per
queste ed altre ragioni ho accettato di "entrare nella struttura".
Dio solo sà la fatica che mi è costato. Contro ogni
fede, credo, sentimento intimo e profondo radicato ed atavico,
per amore di questa terra e di gente che forse non c'è
più (o che è sempre meno), a confronto con i cortigiani
istituzionali a danzare il minuetto della faccenda, mendicando
il surplus dello stanziamento nel tentativo di dare incommensurabile
valore a ciò che è dei tanti, contestando l'ineluttabilità
inerte dei garantismi.
Come
andare contro i mulini a vento, e dato che lo sapevo perchè
l'ho fatto? Non per soldi: alla fine della fiera molto pochi...La
complessità è la trincea invisibile che gli stanziali
escogitano per confondere il nomade ed allontanarlo pacificamente.
Se non funziona si passa alle vie di fatto.
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2003 - 2004: arte varia |
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Il moderno
mercato del lavoro consuma le persone come noccioline:
analisi ghisa in Sertubi,
verniciatura alla Meloni-Wartsila (che poi è fallita proprio al secondo
mese di lavoro...), corriere per Ulisse Express ( uno sballo, se
fatto con un Suzuki 650 SV).
Ma
questo e' stato l'anno in cui ho ricominciato a suonare: un vero
"monon", per dirla alla triestina: "chessàdafà"
per non deprimersi o (ancor peggio) emigrare. Niente riverenze
e basta penitenze, non mi schiodo dalla mia città, niente
"cento lire che in America voglio andar". Come la mettiamo?
Che alla fine mi sono messo a discettere di trasporto pubblico,
precettato in Trieste Trasporti a ragionare con Alessia Rosolen,
Federica Rovello e le vestali preposte residenti in questa azienda
ex-municipalizzata. Inizia la cavalcata politico-istituzionale.
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| 2003
- Konrad / Nat |
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Per nove/dieci mesi all'anno viene distribuito gratuitamente,
a Trieste ed in Friuli-Venezia Giulia, un foglio ecologista stampato
in bianco/nero su carta riciclata.
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| 2003
- o-ske.net |
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Conosco
Clara Cvitko e Nazareno Bassi da oltre vent'anni, ed ho sempre
ammirato la loro caparbietà ed
il coraggio nel proporre alternative ricreatorie sempre nuove in
una città che non vuole essere risvegliata dal suo sonno
tremabondo.
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| 2002
- Nei dintorni di Dudovich |
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Non
mi è stato dato neanche un catalogo in omaggio, nè menzionato
il mio nome fra i collaboratori o riconosciuta la mia fatica...
Ma la storia
degli artisti-artigiani mi faceva compagnia nelle lunghe
sere di fatica straordinaria alla Modiano,
durante l'impaginazione, e mi insegnava un segreto...
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| 2002
- Media Technologies |
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E'
stata un'incursione nella cittadella web, giusto il tempo
per ricordare cosa non
vorrei più fare nella vita: fungere da presidio immobiliare
indipendentemente da cio' che faccio.
E proprio per il web-content, poi!
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| 2000
- "Matutù" |
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Nel
bel mezzo dell'altipiano della Minas Gerais, disperso in
un'oceano verde e scollegato dalla rete, c'è
un' iMac zeppo di grafica visionaria gelosamente custodita, un
vitello grasso in sacrificio agli dei, alla facciaccia delle
storiografie
ufficiali.
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| 1999
- Obljubech,Ricci,Benedetti |
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Se
con Fabio da solo la cosa "non quagliava", allora
la parte mancante per ricreare l'energia era Maurizio, tantopiù che
si lavorava con Padova...
...un
"vai nella vita" a Paul Sker. |
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| 1998/2002
- Radio Fragola |
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Programmi radiofonici, servizi giornalistici, grafica, interminabili
assemblee, perfino buchi nei muri per far passare cavi USB: non
serve a niente.
Persino
Mauro, che ha fondato la radio e ci ha lavorato per 18 anni
non verrà riconosciuto
e defenestrato.
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| 1997
- Nuova Comunicazione " fine" |
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Era
rimasto Fabio da solo, pensai che la cosa sarebbe stata più gestibile...
...un "vai nella vita" a
Massimo Brandolin e Nicola Sansebastiano.
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1994/1996
- Nuova Comunicazione "corpo" |
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Di
ritorno dal Brasile incontrai Elide, la segretaria, mi chiese
perchè non
tornavo a lavorare con loro...
...un "vai nella vita" ad
Enrico Tami, Alessandro Vascotto, Davide Martinelli e Samantha
Dotti.
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| 1992/1993
- Nuova Comunicazione "inizio" |
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Fallito
l'esperimento con i Gelletti, ho incontrato Fabio Raker e
Maurizio Oblijubech,
ed è iniziata una vera e propria
avventura...
...un "vai nella vita" a
Nicola Porro ed alla splendida Elide.
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| 1992
- Spinnaker |
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Tornare
a Trieste dopo cinque anni di Pirella è stato
difficile, guerra oltre confine, digitalizzazione in atto, concittadini
sull'orlo di una crisi di nervi. Per
fortuna che c'erano Igor Crasso, Marino Gelletti, Gepi Centa,
Giovanna Maiani e Fabiana Gregorat...
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1987
- Milano
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Cinque anni in Pirella; non sono stato semplicemente fortunato,
ed ho imparato il valore dell'understatement,
il potere del successo e l'umana cosa in senso lato. Cinque
anni in serie A e poi tutto sembra inadeguato...
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